Il mondo del calcio è pieno di giocatori dotati di grande tecnica e talento, destinati a fare grandi cose, che per un motivo o per un altro non sono riusciti ad esprimere tutte le loro immense potenzialità . Mohamed Ihattaren è un giovane di grandi qualità e belle speranze che potrebbe rientrare in questa categoria, anche se, essendo ancora giovane, ha tutto il tempo per dimostrare il suo reale valore e smentire i detrattori. Mohamed Ihattaren è un trequartista olandese dotato di grande tecnica, nato ad Utrecht il 12 febbraio 2002 ha impressionato fin da subito i vari talent scout e gli osservatori calcistici in cerca di giovani talenti da lanciare nel panorama calcistico, non a caso è finito nel mirino della scuderia di Enzo Raiola sempre attenta ai giovani talenti, soprattutto se nati in Olanda. Cresce nel settore giovanile del PSV, squadra olandese di grande fama da sempre attenta ai giovani calciatori e alle promesse emergenti ed esordisce in Eredivisie nel gennaio 2019 giocando contro il Groningen (la partita si concluderà con la vittoria del PSV per 2 a 1); nei sei mesi successivi arriva a collezionare dodici presenze, un bottino di tutto rispetto per un diciottenne alle prime esperienze coi professionisti, in questa fase arrivano per lui anche le prime presenze in Europa League con giocate e prestazioni di alto livello, tanto che la Uefa lo inserisce nella lista dei 50 giovani più promettenti . Segna il suo primo gol da professionista nell’agosto del 2019 nella partita che la sua squadra disputa contro l’Heracles Almelo ( risultato finale 2-0 per il PSV); a dicembre dello stesso anno segna contro il Fortuna Sittard e dedica il gol al padre, scomparso prematuramente. La morte del genitore al quale era molto legato colpisce profondamente il giovane Ihattaren che nonostante questo enorme fardello prova a reagire riversando il suo dolore in campo. Nella stagione successiva (2020-2021), il PSV decide di puntare maggiormente su di lui e il giovane trequartista riesce a ritagliarsi sempre più spazio giocando con assiduità nel tridente sviluppato dall’allenatore Schmidt. In patria i paragoni col connazionale Depay impazzano e Ihattaren, seguito dal famosissimo agente Mino Raiola (deceduto nel 2022), inizia a sognare i top club. Col passare dei mesi i rapporti col PSV e con lo staff tecnico si incrinano e nell’estate del 2021 Ihattaren viene messo fuori rosa per motivi disciplinari ( assente dagli allenamenti viene visto nel centro sportivo del Nizza insieme al suo agente). Nell’agosto del 2021 Ihattaren lascia l’Olanda e si trasferisce alla Juventus ( club italiano di grande prestigio con cui Raiola ha sempre avuto buoni rapporti) che lo gira in prestito alla Sampdoria. Da questo momento inizia un periodo infausto e problematico, nonostante le grandi doti, Ihattaren non riesce ad emergere e decide di lasciare la squadra blucerchiata. Dopo la risoluzione con la Sampdoria torna in Olanda per cercare nuovi stimoli e provare a riscattarsi ma anche in questo caso non convince completamente l’Aiax, il club che lo aveva ingaggiato dopo l’esperienza fallimentare nella squadra doriana, e torna a Torino, sponda bianconera . Nell’estate del 2023 risolve il contratto la Juve e cerca squadra da svincolato. Inizialmente firma con i turchi dello Samsunspor ma dopo pochi giorni il contratto viene rescisso, successivamente si accasa allo Slavia Praga ma anche in questo caso l’esperienza si concluderà dopo pochi mesi. Dopo aver girato mezza Europa con scarsi risultati,nel settembre 2024 torna in Olanda e viene ingaggiato, da svincolato, dal club RKC Waalwijk col quale cerca di ripartire per rilanciarsi. Ihattaren aveva ed ha le potenzialità per diventare un grande calciatore ma per farlo dovrà ritrovare la strada smarrita e la voglia di combattere, visti gli esordi e le qualità indiscutibili avrebbe potuto ambire a palcoscenici molto più importanti ma alcuni problemi personali hanno rallentato la sua crescita e influito sul suo rendimento; se riuscirà a superare queste difficoltà potrebbe tornare ad essere ambito dai grandi club. Al momento nessuno sa cosa accadrà a questo calciatore e quale strada prenderà , si può solo sperare che Ihattaren superi le difficoltà e ritrovi lo smalto di un tempo e la voglia di divertirsi giocando a calcio.
Tecnica, rapidità e dribbling: caratteristiche di Mohamed Ihattaren, calciatore olandese dal talento inespresso
- Trequartista, piede sinistro, dotato di buona tecnica individuale. Molto bravo nell’1vs1, possiede un buon dribbling e un ottimo cambio di gioco. Si contraddistingue per la rapidità nei movimenti e per la grande tecnica.
- Le sue doti gli consentono di svariare in varie zone sul fronte offensivo . Si muove bene fra le linee, fa da collante tra centrocampo e attacco, spesso predilige andare a prendersi il pallone nella propria metà campo per impostare il gioco. Gioca prevalentemente nella zona offensiva del campo ma eventualmente, si adatta a giocare anche da centrocampista .
- Ha buona visione di gioco, buoni fondamentali e tocco di palla di elevata qualità. Per qualità tecnica può giocare in più zone del campo ma si esprime al meglio sia come trequartista che come esterno in un attacco a 3.
- Calciatore con buone basi tecniche e visione di gioco; istintivo ed abile nei passaggi fa giocate illuminanti – dei veri e propri colpi di genio – in grado di ‘’bucare’’ la difesa e mettere in difficoltà gli avversari .
- È un giocatore di grandi doti con qualità eccelse, tuttavia per problemi di natura caratteriale non è riuscito ad esprimere totalmente il suo enorme potenziale.
- Normolineo, alto 1,83 m. fisico mesomorfo, atleta normotipo dotato di massa muscolare, peso 75 kg.Ihattaren ha un’alta percentuale di palle recuperate e azioni riuscite. Più del 70 % di passaggi riusciti e bassa percentuale di palle perse. Negli ultimi 6 anni si è infortunato più volte rimanendo ai box per più di qualche mese.
- Ingaggiare un calciatore di questo tipo potrebbe essere rischioso, non tanto per le qualità tecniche indiscutibili ma soprattutto per i problemi caratteriali che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera (come dimostrano le molte esperienze negative avute nei vari club in cui ha militato); tuttavia va ribadito chiaramente che Ihattaren ha grandissime abilità e spiccate qualità e se dovesse superare i problemi personali che hanno limitato la sua carriera potrebbe diventare un grande campione, un ‘’craque’’ del calcio mondiale in grado di fare la differenza e giocare nei campionati europei più importanti.
Ihattaren: report, curiosità, calciomercato e info sul cartellino.
È stato inserito dalla Uefa nella lista dei 50 giovani calciatori più promettenti nella stagione 2019-2020. Il suo ingaggio alla Sampdoria venne elogiato pubblicamente anche da Antonio Cassano , che nel momento del trasferimento a Genova dell’olandese dichiarò che sarebbe tornato al Marassi solo per vedere all’opera Ihattaren. Esordisce nel campionato maggiore ad agosto del 2019,pochi giorni dopo segna il suo primo gol in campionato e in carriera contro l’Haracles Almelo (il match si conclude sul punteggio di 2-0 per il PSV),nell’ agosto del 2019 segna anche la sua prima rete europea contro i ciprioti dell’Apollon . Ha doppia cittadinanza, olandese e marocchina Ha giocato nelle nazionali giovanili olandesi senza mai esordire in Under 21 e nazionale maggiore. Vanta la vittoria di un campionato con l’Ajax under 21, un campionato europeo con la nazionale olandese under 17 e un campionato under 17 nelle file del Psv. Seguito dall’agenzia Team Raiola, Attualmente il costo del cartellino si aggira intorno al milione di euro euro. Il giocatore percepisce uno stipendio di 580 mila lorda euro all’anno ed ha un contratto che scade il 30/06/2026. Attualmente non ci sono notizie di calciomercato che lo vedono coinvolto. Ha grandi qualità e doti eccelse ma anche dei limiti caratteriali che gli hanno impedito di fare il ‘’grande salto e giocare nei grandi club, se dovesse superare i problemi personali potrebbe diventare un calciatore importante, ha tutti i numeri per diventare un campione, deve solo volerlo e applicarsi con maggiore costanza e sacrificio.
Scheda tecnica sintetica e statistiche su Mohamed Ihattaren, trequartista classe 2002.
- Nome:Mohamed Ihattaren
- Data e luogo di nascita: 12 febbraio 2002 – Utrecht (Olanda)
- Nazionale: Olanda
- Squadra in cui milita attualmente: Fortuna Sittard (Eredivisie – campionato olandese)
- Ruolo ricoperto in campo: trequartista
- Piede: sinistro
- Punti di forza: tecnica, visione di gioco, tocco di palla
- Punti di debolezza: duelli aerei, incostante, non completamente maturo per i grandi palcoscenici
- Peso, altezza ed altre caratteristiche fisiche: 75 kg, alto 1,83, normolineo, fisico mesomorfo
- Match da titolare:18 su 27 nell’ultima stagione (campionato 2024 – 2025)
- Minuti giocati: 1671 nell’ultima stagione (campionato 2024 – 2025)
- Partecipazione ai gol: 21 % nell’ultima stagione (campionato 2024 – 2025)
- Duelli vinti: 71 nell’ultima stagione (campionato 2024 – 2025)
- Passaggi riusciti: 598 nell’ultima stagione (campionato 2024 – 2025)
- Squadre in cui ha militato: Ajax, Psv Eindhoven, Juventus, Sampdoria,Samsunspor,Slavia Praga,Rkc Waalwijk, Fortuna Sittard
- Allenatori: Schmidt, Fraser
- Trofei vinti: un campionato con l’Ajax under 21, un campionato europeo con l’Olanda under 17 e un campionato under 17 con il Psv Eindhoven
- Procuratore: Team Raiola
- Stagione migliore:2019/2020
- Costo cartellino e contratto: circa 1,8 milioni di euro; stipendio annuale 580 mila euro lordi; scadenza: 30/06/2026 (dati aggiornati all’ultima sessione di calciomercato e alla stagione in corso – campionato 2025-2026).
Mohamed Ihattaren, profilo calciatore aggiornato.
Riassumendo
- Ihattaren è un trequartista dal talento cristallino, dotato di elevata tecnica e rapidità. Bravo nei dribbling, nell’ 1 contro 1 e nei cambi di gioco; predilige giocare nella trequarti avversari, ma spesso arretra per fare da collante tra centrocampo e attacco. Bravo nei passaggi e negli assist ha buona visione di gioco e un tocco di palla superiore rispetto alla media. Si esprime al meglio come trequartista dietro le punte ma anche come esterno in un attacco a 3. Deve migliorare nei duelli aerei e crescere da un punto di vista mentale per riuscire a fare il salto di qualità. Nato in Olanda il 12 febbraio 2002 era considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione.
Fonte foto: Instagram.(dati aggiornati all’ultima sessione di calciomercato e alla stagione in corso – campionato 2025-2026).
