Tommaso Martinelli portiere fonte instagram

Giovani portieri italiani,focus su: Lorenzo Palmisani, Edoardo Motta e Tommaso Martinelli.

La scuola italiana dei portieri è tra le più apprezzate e rinomate a livello mondiale, in questo articolo dedicato ai giovani portieri nostrani, parleremo di tre giovani promesse del nostro calcio che nonostante la giovane età hanno già dimostrato le loro capacità e la loro bravura tra i pali. I talenti di cui parleremo in questo articolo sono

  • Lorenzo Palmisani (classe 2004)
  • Edoardo Motta (nato nel 2005)
  • Tommaso Martinelli (il più giovane tra i tre, nato nel 2006).

Questi tre ragazzi, nonostante la giovane età, si sono distinti nelle loro squadre di appartenenza facendosi notare per qualità tecniche, lucidità e bravura. Tutti sono nel giro delle Nazionali giovanili italiane e ambiscono a fare il salto di qualità. Conosciamoli nei dettagli e scopriamo le loro caratteristiche.

Lorenzo Palmisani: caratteristiche e doti tecniche del portiere classe 2004.

Lorenzo Palmisani nasce ad Alatri il 12 giugno 2004, inizialmente gioca nel settore giovanile del Mole Blisetti, poi nel 2013 viene notato dai talent scout del Frosinone e passa nel settore giovanile dei ciociari, mettendosi in mostra e scalando posizioni. Tra il 2023 ed il 2024 viene ‘’girato’’ in Serie C per fare esperienza ed accumulare minuti (ad agosto 2023 viene girato all’Olbia con la formula del prestito ma non si ambienta e dopo pochi mesi ritorna alla base; nel’estate 2024 dal Frosinone passa alla Lucchese, sempre in prestito, per completare il suo percorso di crescita). A gennaio 2025 abbandona la serie C e torna definitivamente alla ‘’casa madre’’ in Serie B; nei mesi successivi mostra tutte le sue doti e le sue qualità e diventa un punto di riferimento per il Frosinone che decide di puntare con forza su di lui. Nella stagione 2025 – 2026 ha conquistato la promozione in Serie A col ‘’suo’’ Frosinone ed è stato premiato come miglior portiere della Serie B 2025- 2026. Il suo contratto con i gialloazzurri scade a giugno 2029. Per quanto concerne l’esperienza con la Nazionale Italiana si evidenzia che ha fatto parte delle varie rappresentative giovanili e a giugno 2026 è stato convocato per la prima volta dalla Nazionale maggiore.
Fisico mesomorfo, atleta normotipo dotato di massa muscolare. Altezza 1,85 m, peso 76kg; deve migliorare nella gestione e nella distribuzione della palla (lancia lungo sugli attaccanti anche quando non è pressato)
Attento sui tiri da fuori e bravo nelle uscite , ha buoni riflessi che lo aiutano nei momenti critici, deve migliorare quando ‘’smanaccia la palla’’ lateralmente. È padrone dell’area piccola ed è molto sicuro negli interventi. Nella classifica stilata dal Cies sui migliori 100 portieri Under 23 (pubblicata a maggio 2026), Palmisani si posiziona al decimo posto.

Edoardo Motta, caratteristiche e doti tecniche del portiere classe 2005.

Edoardo Motta è nato a Biella il 13 gennaio 2005, muove i suoi primi passi nel mondo del calcio con l’ASD Spartera dove si fa apprezzare per le sue qualità. All’età di 11 anni lascia l’ASD Spartera ed entra nel settore giovanile della Juventus, squadra dal grande blasone in cui hanno militato anche Dino Zoff e Gianluigi Buffon, due dei portieri più forti d’Italia. Nei cinque anni in bianconero viene girato in prestito ad Alessandria, Monza e Reggiana che alla fine lo riscatta dal club di Torino e ne acquista il cartellino ( fa il suo esordio in serie B con gli emiliani nell’aprile del 2025)
Inizia la stagione 2025- 2026 con la Reggiana in serie B ma nella sessione invernale del calciomercato viene acquistato dalla Lazio ( gennaio 2026) per fare il ‘’secondo’’ di Provedel; dopo l’infortunio del ‘’primo’’ portiere viene schierato titolare da Maurizio Sarri conquistandosi la fiducia del tecnico e della società. Balza agli onori della cronaca sportiva per le buone prestazioni in campionato e soprattutto per l’exploit nella semifinale di Coppa Italia che la sua squadra disputa contro L’ Atalanta, in questa gara Motta para quattro rigori, fa impazzire di gioia i tifosi biancocelesti e trascina la sua squadra in finale. Motta ha giocato con le varie rappresentative giovanili della Nazionale italiana ed è uno dei pilastri della Nazionale Under 21. Si è posizionato al diciottesimo posto nella classifica Cies sui migliori 100 portieri Under 23, stilata a maggio 2026.
Fisico ectomorfo, atleta longilineo dotato di massa muscolare, si distingue per la sua notevole fisicità (peso circa 90 kg, altezza 194 cm). Anche lui, come Palmisani, non eccelle nella gestione della palla anche se è preciso nei passaggi corti verso i difensori vicini (se pressato non ha le qualità tecniche per giocarla e gestirla ma preferisce ”spazzarla”). Non ama stare sulla linea di porta ma preferisce uscire a ridosso dell’area piccola. Nelle uscite preferisce allontanare la palla con i pugni piuttosto che bloccarla. Abile nel neutralizzare i calci di rigore è molto reattivo tra i pali ed è bravo nelle uscite.

Tommaso Martinelli, portiere nato nel 2006: caratteristiche e doti tecniche.

È il più giovane dei tre portieri citati in questo articolo ma nonostante la giovane età ha dimostrato già di avere ottime qualità e buone basi tecniche. Martinelli è nato a Bagno di Ripoli il 6 gennaio 2006 ed è un ”prodotto” del settore giovanile della Fiorentina che negli ultimi anni lo ha girato in prestito nelle serie minori per ‘’fargli fare le ossa’’. Nel 2006 viene inserito dal ‘’The Guardian’’ nella lista dei 60 migliori talenti mondiali nati nel 2006. Durante la sessione invernale del calciomercato 2025 – 2026 passa alla Sampdoria (‘’nobile decaduta’’ del calcio italiano che milita in Serie B) trovando spazio e fiducia. Nella sessione estiva del calciomercato (luglio 2026) la Fiorentina lo gira in prestito all’Avellino per fargli accumulare minuti e farlo crescere ulteriormente. È considerato uno dei talenti più fulgidi della sua annata, ha collezionato varie presenze con le Nazionali giovanili azzurre ed ha fatto il suo esordio in Serie A con la maglia viola nella stagione 2023 – 2024).
Fisico mesomorfo, atleta longilineo dotato di massa muscolare. Altezza 1,94 m, peso 82 kg. Bravo nella gestione palla può essere molto utile alle squadre che vogliono costruire l’azione partendo dal basso (preferisce gestire la sfera con i compagni di reperto piuttosto che buttarla via). Molto bravo nel posizionamento fra i pali, è dotato di buoni riflessi soprattutto sulle palle basse. Attento nelle uscite, può ancora migliorare soprattutto sui calci d’angolo. Riesce a coprire bene lo specchio della porta, ha una buona personalità e non disdegna la parata con i piedi in stile futsal. Nella classifica pubblicata dal Cies sui migliori 100 portieri Under 23 (pubblicata a maggio 2026), Martinelli si è posizionato in venticinquesima posizione, ottimo risultato per un giovane del 2006 che ha ancora molti margini di miglioramento.

Fonte foto: tommimartinelli Instagram